ILLUSIONE YOGA Il buddha idolo Chiesa e induismo buddista assassino
ILLUSIONE YOGA
Il buddha idolo
Chiesa e induismo
buddista assassino
Mantra e demoni
Gandhi e gli altri
astuzie yogi
magia yoga
inganno yoga
PERLE TANTRA
TANTRA MALEDETTO
TANTRA PERVERSIONI
Il terzo occhio
reincarnazione
yoga in pillole
spiriti demoni
negromanti e magia
meditazione t.
astrologia
IL MEDICO MAGO
energia vitale
agopuntura
iridoccultismo
omeopatia
cristalloterap.
Gli angeli e la carne
ERESIA VEGAN
culto vegano
vetero vegani
Vegetariano eretico
vegetariani
Green Hill
Sperimentazione animale e Bibbia
odio vegan
IL SODOMITA
LA FINE DI BABILONIA
BABYLON CITY
Lettera ai demoni
Attila torna a casa tua
Forestiero pericoloso per la Fede
LUCIFERO NELLE LOGGE
lucifero
massoneria
VACCINI E CERVELLO
Medicina a Babilonia
massogiornalis.
Lutero all'inferno
teosofia
antroposofia
IL FALSO PROFETA
bene senza dio
l'anticristo pacifista
Geppo
apocalisse
Mandela
Gandhi
FEMMINICIDIO
FEMMINICIDI RIMEDI
SEDUZIONE DONNA
femminismo
8 marzo
la discoteca
il maschicidio
Lunacek
AMMONIRE
divorziati
contraccezione
omofobia
sodomia, sabba e morte
omofobi pericolosi
CATTOFALSI
POTERE MEDIA
Jovanotti e il condom
Benigni
NWO E CIRICINO
Zaffiro 2016
Valchirie femministe
IL PERICOLO IMMIGRATI
BIFFI E IMMIGRATI
CASTIGHI E NATURA
Castigo terremoto
LA FAME E IL CASTIGO
Castighi nel Levitico
castigo malattia
Dueteronomio e Castighi
LA GUERRA E I CASTIGHI
la rivoluzione francese
lo psicologo
RICOSTRUTTORI NELLA PREGHIERA
satana nel quot
suggestioni
COMANDAMENTI
VIZI CAPITALI
Santa Teresina
Maria Goretti
Donna santa
ABITI IMPUDICI
Ippolito e la lussuria
pudore
 
 

Nell'apocalisse di Giovanni al  terzo cavaliere viene data la forza di ridurre alla fame la terra:


Quando l'Agnello aprì il terzo sigillo, udii il terzo essere vivente che gridava: "Vieni". Ed ecco, mi apparve un cavallo nero e colui che lo cavalcava aveva una bilancia in mano. E udii gridare una voce in mezzo ai quattro esseri viventi: "Una misura di grano per un danaro e tre misure d'orzo per un danaro! Olio e vino non siano sprecati"
Apocalisse



Nell'assedio di Samaria (dalle  II libro delle Cronache dei Re ) la fame tra gli Israeliti era così tanta che le madri arrivarono addirittura a mangiarsi i figli:

Dopo tali cose Ben-Hadàd, re di Aram, radunò tutto il suo esercito e venne ad assediare Samaria. Ci fu una carestia eccezionale in Samaria, mentre l'assedio si faceva più duro, tanto che una testa d'asino si vendeva ottanta sicli d'argento e un quarto di qab di tuberi cinque sicli. Mentre il re di Israele passava sulle mura, una donna gli gridò contro: «Aiuto, mio signore re!». Rispose: «Non ti aiuta neppure il Signore! Come potrei aiutarti io? Forse con il prodotto dell'aia o con quello del torchio?». Il re aggiunse: «Che hai?». Quella rispose: «Questa donna mi ha detto: Dammi tuo figlio; mangiamocelo oggi. Mio figlio ce lo mangeremo domani. Abbiamo cotto mio figlio e ce lo siamo mangiato. Il giorno dopo io le ho detto: Dammi tuo figlio; mangiamocelo, ma essa ha nascosto suo figlio».

 II Libro dei Re


D'altra parte l'Altissimo è molto chiaro su quello che aspetta a chi lo rifiuta e l'oltraggia:




"Così dice il Signore Dio : Batti le mani, pesta i piedi in terra e di': Oh, per tutti i loro orribili abomini il popolo d'Israele perirà di spada, di fame e di peste! Chi è lontano morirà di peste, chi è vicino cadrà di spada, chi è assediato morirà di fame: sfogherò su di loro il mio sdegno.

  Saprete allora che io sono il Signore, quando i loro cadaveri giaceranno fra i loro idoli, intorno ai loro altari, su ogni colle elevato, su ogni cima di monte, sotto ogni albero verde e ogni quercia frondosa, dovunque hanno bruciato profumi soavi ai loro idoli.  Stenderò la mano su di loro e renderò la terra desolata e brulla dal deserto fino a Ribla, dovunque dimorino; sapranno allora che io sono il Signore".

Ezechiele




E ancora in Isaia Dio castiga gli idolatri sincretisti con la fame e la spada:



Ecco infatti, il Signore, Dio degli eserciti,
toglie a Gerusalemme e a Giuda
ogni genere di sostegno,
ogni riserva di pane
e ogni sostentamento d'acqua,




Certo, Gerusalemme va in rovina
e Giuda crolla,
perché la loro lingua e le loro opere sono contro il Signore,
fino ad offendere la vista della sua maestà divina.
  La loro parzialità verso le persone li condanna
ed essi ostentano il peccato come Sòdoma:
non lo nascondono neppure; disgraziati!
Si preparano il male da se stessi.
Isaia 3




Site Map