NON TI SPOSARE UNA FEMMINISTA CORSO PREMATRIMONIALE CAP. I CORSO PREMATRIMONIALE CAP.II CORSO PREMATRIMONIALE CAP. III
NON TI SPOSARE UNA FEMMINISTA
CORSO PREMATRIMONIALE CAP. I
CORSO PREMATRIMONIALE CAP.II
CORSO PREMATRIMONIALE CAP. III
CORSO PREMATRIMONIALE CAP.IV
CORSO PREMATRIMONIALE CAP. V
CORSO PREMATRIMONIALE CAP. VI
CORSO PREMATRIMONIALE CAP. VII
CORSO PREMATRIMONIALE CAP.VIII
CORSO PREMATRIMONIALE CAP. IX
CORSO PREMATRIMONIALE CAP. X
ILLUSIONE YOGA
Il buddha idolo
Chiesa e induismo
buddista assassino
Mantra e demoni
Gandhi e gli altri
astuzie yogi
magia yoga
inganno yoga
PERLE TANTRA
TANTRA MALEDETTO
TANTRA PERVERSIONI
Il terzo occhio
reincarnazione
yoga in pillole
spiriti demoni
negromanti e magia
meditazione t.
astrologia
IL MEDICO MAGO
energia vitale
agopuntura
iridoccultismo
omeopatia
cristalloterap.
Gli angeli e la carne
ERESIA VEGAN
culto vegano
vetero vegani
Vegetariano eretico
vegetariani
Green Hill
Sperimentazione animale e Bibbia
odio vegan
IL SODOMITA
LA FINE DI BABILONIA
BABYLON CITY
Lettera ai demoni
Attila torna a casa tua
Forestiero pericoloso per la Fede
LUCIFERO NELLE LOGGE
lucifero
massoneria
CASTIGHI
VACCINI E CERVELLO
Medicina a Babilonia
Lutero all'inferno
teosofia
antroposofia
bene senza dio
l'anticristo pacifista
Geppo
apocalisse
Mandela
Gandhi
FEMMINICIDI OGGI
FEMMINICIDIO
SEDUZIONE DONNA
femminismo
CLEOPATRA
8 marzo
la discoteca
AMMONIRE
divorziati
contraccezione
omofobia
sodomia, sabba e morte
omofobi pericolosi
POTERE MEDIA
CATTOFALSI
Zaffiro 2016
Valchirie femministe
la rivoluzione francese
lo psicologo
RICOSTRUTTORI NELLA PREGHIERA
COMANDAMENTI
suggestioni
VIZI CAPITALI
Santa Teresina
Maria Goretti
ABITI IMPUDICI
Donna santa
Ippolito e la lussuria
pudore
  

LA MOGLIE, DISPENSATRICE DI CATTIVERIA

Il mondo, in generale, non ritiene che alla donna appartenga la violenza, in un certo senso è vero, ma non del tutto. Bisognerebbe comprendere a pieno, prima di tutto, che normalmente il violento è chi cerca di esercitare, illecitamente, la forza per nuocere chi è più debole di lui.
Ovviamente, non esercita violenza chi fa un uso della forza legittimo, la madre che prende a schiaffi il
figlio che coscientemente sta per dare fuoco alla casa non sarà mica violenta, come non è violento il poliziotto che spara al terrorista determinato a sgozzare una vecchietta, ma fuori dall' uso lecito della forza esistono diverse tipologie di violenza che si caratterizzano da una malizia premeditata o magari da un' ira sconsiderata.
Esistono poi le violenze delegate ad altri o quelle commesse personalmente, o quelle che si distinguono se perpetrate nei confronti di soggetti più forti o in quelli più indifesi, insomma, le casistiche sono varie.
Tanti sono i casi di cronaca relativi a maestre che maltrattavano bambini a loro affidati, come non sono pochi i casi di mamme che hanno buttato neonati nei cassonetti , senza tener conto che il crimine più grande dell' umanità ovvero l'aborto è compiuto da donne , sì, poi certo i casi di cronaca mettono in risalto i femminicidi (termine della neo lingua orwelliana) ma se avviene che alcune vittime siano più vittime di altre, bisogna dire che non è tanto per la difesa della donna in sé, ma quanto per creare un clima ideologico di avversione verso l'uomo in quanto tale; a maggior ragione se questo è padre di famiglia ed erede del rapporto uomo-donna specifico dalla cultura cristiana. Non a caso della situazione femminile delle donne nei paesi islamici interessa ai media fino ad un certo punto.
Il nemico per le femministe è il "patriarcato".
Dopo questa digressione ritorniamo, dunque, all' argomento principe del libro e parliamo di un personaggio biblico a mio parere molto interessante ovvero Gezabele. Figlia di Et Bàal , fu sposa di Acab del casato di Omri, uno dei re di Israele al tempo dello scisma con Giuda . Gezabele , forzando forse il concetto, potrebbe essere considerata una femminista, ante litteram; lei non era regina come lo fu Atalia in Giuda (donna altrettanto scellerata che cercò di sterminare tutta la discendenza di Giuda ), ma regnò di fatto a causa della stoltezza del marito.
Devota a Baal, cercò di far uccidere il profeta Elia invano, riuscì invece a far fuori Nabot, per una vigna che il marito non era riuscito a togliergli lecitamente.
Venne infine uccisa da Ieu che su mandato divino doveva far terminare l' immane disastro che il casato di Omri stava causando in Israele ( qui si riporta solo la parte scritturale non la parte legata alla Tradizione interpretativa). Prima di morire Gezabele si "truccò gli occhi con stibio, si ornò il capo" nel tentativo di salvarsi la vita, tentativo mal riuscito perché Ieu, non era Acab.
Gezabele rappresenta in maniera magistrale la moglie che conduce il marito alla rovina manipolandolo e gestendolo per i suoi fini.
Per inciso Acab non fu esente da colpe nel momento in cui comandava di fatto Gezabele , ma la principale colpa di Acab fu prima di tutto essersela sposata la scellerata (la soluzione è sempre quella di tenersi lontano dalle occasioni di peccato).
Site Map